giovedì 18 agosto 2016

A Campagna biglietto a 1 euro per la chiena di mezzanotte. Dal quotidiano (La Città di Salerno)

A Campagna biglietto a 1 euro per la chiena di mezzanotte. Dal quotidiano  ("La Città di Salerno") del 17 Agosto 2016

L'evento conclude la manifestazione di quest'anno. Per la prima volta l'ingresso nella cittadina sarà a pagamento  

Una giornata della Chiena

CAMPAGNA. Mezzanotte in punto: la città si allaga. Il corso del Tenza viene deviato e l’acqua inizia a scorrere dall’alto. Scendendo, lungo le strade diventa un torrente alto quasi mezzo metro e accende gli animi di quanti ogni anno si radunano in attesa della Chiena notturna. C’è attesa per l’evento che stanotte 17 agosto (dopo l’antipasto di ieri sera) pone fine alla Chiena di Campagna, paese che da sempre è scenario di antichi rituali reiterati e rimodellati dagli autoctoni che hanno saputo fare del folklore locale un’attrattiva. E così, oltre ai campagnesi che da anni partecipano a questa catarsi acquatica, adagiandosi in strada come se essa stessa fosse un fiume, migliaia di turisti quest’anno sono arrivati da tutt’Italia per vedere l’ultima chiena dell’anno.

Da quest’anno, però, la tradizione è a pagamento. Niente spettacolo per coloro che non doneranno un euro. Obolo obbligatorio all’ingresso del paese. Pareri discordanti e tante polemiche riguardo questa decisione, che secondo molti abitanti andrebbe contro la storia dell’usanza stessa. Quella che chiude l’estate tra gavettoni, goliardia e signore che in ogni angolo di strada riempiono l’aria dell’odore di frittelle che, ancora bollenti, vendono per pochi centesimi. Il centro storico anche stanotte è una sagra a cielo aperto e ancora stellato, e costellato di pietanze immancabili del menù campagnese come: matasse e fagioli, lagane e ceci, gliummarelle e soffritti vari. Tentazioni a cui può resistere solo chi non è dotato di olfatto. Nato per ripulire le strade e le botteghe, questa manifestazione, del tutto spontanea, è di origine antica ed imprecisata: un evento folkloristico, unico al mondo, che si ripete ogni anno a partire da luglio.
Originariamente questo eccezionale avvenimento era necessario per l’igiene delle strade e delle botteghe, chi dice per ripulire la città dalla peste del ’600, chi semplicemente per ripulire il corso principale dagli escrementi degli animali da soma durante il periodo estivo, quando le piogge scarseggiano. Oggi, migliaia di turisti, ogni anno, scoprono ’a Chiena tra il mito e il fantastico, la leggenda e l’attualità. Nel 1889 venne risistemata la pavimentazione del corso Umberto I, per facilitare il deflusso delle acque fluviali in modo da non allagare le abitazioni, e venne restaurato il canale artificiale. Da allora, ogni anno i sindaci emanano una ordinanza per avvisare dell’allagamento. Dal 1985, ’a chiena si è trasformata in una kermesse artistico-culturale (da un’idea
di Angelo Riviello, artista e scenografo originario di Campagna) in cui, durante i giorni dell’allagamento, vengono svolte rappresentazioni artistiche, teatrali, musicali. Anche quest’anno il cartellone di eventi è stato intenso e ha visto la partecipazione di molti nomi importanti.


NOTA dell'Assocoazione Utopia Contemporary Art:
Un primo timido passo, verso un'informazione corretta, sulla Chiena e una sua storia che si perde nei secoli, ci viene dal quotidiano "La Città di Salerno", con notizie inerenti alla peste del 600, e nel 1889, quando venne risistemata la pavimentazione del corso Umberto I, per facilitare il deflusso delle acque fluviali in modo da non allagare le abitazioni, quando il Comune, con "avviso alla cittadinanza", deviava il fiume per la pulizia delle strade...Occorrerebbe un servizio specializzato, per una sua ricostruzione storica, quanto più fedele possibile. Su quella recente, invece, nel momento in cui correva un serio rischio di scomparire definitivamente, con la ruspa selvaggia, dopo il tragico terremoto del 1980 (data la tendenza perversa di coprire tutti i canali e i corsi d'acqua a vista del centro storico, con colate di cemento e catrame), con un decennio alle spalle di totale dimenticanza, sono tanti i nomi degli artisti da ricordare (dal 1985 in poi) che hanno contribuito a far grande la Chiena, recuperandola, facendo avanguardia e salvaguardia insieme (grazie al supporto di Italia Nostra di Salerno), trasformandola in Opera d'Arte a più mani, e facendola conoscere a livello nazionale e internazionale, compiendo, forse inconsciamente, il più grande atto estetico-rivoluzionario e spettacolare dell'arte italiana di questi ultimi 30 anni...

p.s. si cita Angelo Riviello (artista e scenografo) originario di Campagna (con un suo lavoro sulla "Identità & Memoria", svolto tra Salerno, Milano e Campagna), ma avrebbe fatto ben poco, con tale progetto, senza la partecipazione attiva di tutti gli altri artisti che fecero parte del primo nucleo, di cui alcuni, non ci sono più, e vanno ricordati...Aiutateci, come associazione Utopia, a storicizzare la Chiena...Grazie!
n.b. il biglietto d'ingresso a 1 euro, è solo un'offerta libera, non un'imposizione, con servizio navetta per evitare il caos...in una città poi, dove il parcheggio non si paga (la Direzione Artistica)

Su Wikipedia, già si riportano da qualche anno, le prime notizie, per una storicizzazione corretta e completa, ai fini di rendere l'Evento sempre più accattivante e incisivo, da un puntio di vista innovativo, artistico e culturale, come lo è stato all'inizio di tale avventura, negli anni 80 e inizio anni 90, guardando ad un futuro possibile, senza mai tradire la Tradizione:
https://it.wikipedia.org/wiki/%27A_Chiena

http://lacittadisalerno.gelocal.it/salerno/cronaca/2016/08/16/news/la-tradizione-di-mezzanotte-1.13972353




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