sabato 14 marzo 2015

Rocco Barone - Atelier

"Rocco Barone - Atelier"
Pittore e Scultore
Elsa-Brandström-Str. 17
65830 Kriftel
Germany 

E-Mail: rocco.barone@atelier-barone.de



Biografia


Rocco Barone è nato ad Alezio (Le) il 7-1-1949. Ha frequentato l’Istituto Statale d’arte di Lecce, conferendo nel 1968 il titolo di Maestro d’Arte di pittura. Nel 1972 ha conseguito il Diploma di Licenza dal Corso di Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nell’anno 1975 si trasferí con la sua famiglia a Kriftel in Germania dove tutt’ora vive e lavora. L’artista ha partecipato a molte mostre in Italia e in Germania conseguendo altissime onorificenze e premi. Rocco Barone assorbite le lezioni metafisica, surrealista e neofigurinista si é posto su posizioni pressocché intermedie rispetto a queste tre tendenze e, attingendo inoltre alle proprie nozioni scenografiche, è impegnato a rappresentare l’attuale „pathos“ die nuclei sociali, da quelli familiari a quelli più ampi. Nell’anno 1975 scoprì la „Deformazione“, un nuovo stile pittorico basato su studi delle dimensioni e nuove prospettive astronomiche-matematiche ed elementi psicofisici.

Nel 1978 Rocco Barone ottenne a Roma l’abilitazione all’insegnamento di educazione artistica.



Le tecniche


Olio su tela    Tempera  •  Acquarello    Pastello  •  Grafica  •   Litografia  •  Statue e Sculture



Acquisti pubblici in Germania


L'intervento pubblico nel periodo dal 1979 al 2010 (estratto):
  • GEW Francoforte (Unione Commercio per l'istruzione e la scienza)
  • Ufficio culturale della città di Wiesbaden; Archivio di stato della regione Assia, Wiesbaden
  • Centro di formazione professionale dell‘Assia; Ufficio federale per il lavoro dell‘Assia
  • Circolo di Promozione Main-Taunus-Kreis, Comune di Hofheim; Ufficio delle imposte a SchwalmstadtClinica Lahnberg, Marburg
  • Diverse banche, come ad esempio "Genossenschaftsbank", Kriftel; Taunussparkasse", Francoforte; "Nassauische Sparkasse", Kriftel.
Altre opere d'arte sono state acquistate dai comuni Hattersheim, Bad Homburg v. d. Höhe, Hochheim/Main, Ingelheim, Hofheim, Rüsselsheim e Kriftel.



Commissioni pubbliche



Circondario Main-Taunus-Kreis (1984:) Scultura in metallo posato su un’isola di piante, situato nella scuola media „Weingartenschule“ a Kriftel

(sono stati utilizzati 300 kg di alluminio con la vernice metallizata di colore argento, altezza 3 metri); Comune di Kriftel (1991): Fontana in granito

alla stazione (peso 7 tonnellate, altezza 2 metri); Parco Regionale MTK (2006): 3 sculture in legno, (altezza 6 metri), 

Onorificenze e premi



1974    Medaglia di bronzo e documento d‘onorificenza ricevuti al concorso nazionale della pittura contemporanea a Massino Visconti

1978    3. Premio ricevuto al concorso di cartellonistica alla mostra degli artisti di Francoforte
1984    Medaglia d‘oro e documento d’onorificenza ricevuti al concorso regionale di pittura, Palazzo dei Congressi a Stresa
1990    Medaglia d’argento del giubileo „Kriftel 1200“ ricevuta per la partecipazione alle manifestazioni artistiche per il comune di Kriftel
2014    Premio internazionale di Cultura "Qualitá e Merito" per l'Arte assegnato dal Centro Culturale Europeo "A. Moro" e l'Association Européenne
            Des Enseignants

Letteratura


„Deutsches Kunstförderungswerk“, Berlino; Enciclopedia „Das Goldene Buch“, Norimberga; „Arte e Cronaca“, Lecce; „Who’s Who in International Art“, Lausanne; „Chi è chi nell’arte“, Francoforte; „Chi è chi nell’arte figurativa“, Norimberga; „Marguttone“, Roma; „Esotera“, Friburgo; Enciclopedia italiana „Artisti ed Arte contemporanea“, Milano; Dizionario europeo „Pittura e disegno“, Königsbrunn/Germania; Enciclopedia francese „Salon d’Automne Grand Palais - Art Contemporain“, Parigi; Dizionario generale degli artisti dell’arte figurativa e formativa del tardo ventesimo secolo, Norimberga

Il Manifesto


"La deformazione"


La deformazione fa riferimento ai recenti movimenti scientifici e intellettuali dell'arte contemporanea ed agli studi delle dimensioni con nuove prospettive astronomiche – matematiche ed elementi psicofisici.

Essa si basa sugli studi generali delle teorie del macrocosmo (universo) e microcosmo (sistema atomico e particelle elementari), della materia e antimateria.
I suoi temi sono di carattere storico, psichico e sociologico (comunicazione e speranza), ma comprende anche elementi della scienza astronomica e del solipsismo.

Nella sua evoluzione questa forma di arte pittorica parte da un campo visivo bidimensionale (arte egiziana) per seguire uno tridimensionale (rinascimento), ed a questo successivamente segue un altro campo tridimensionale, di carattere tecnico-scientifico, che s'ispira alle teorie della 4adimensione secondo le recenti scoperte (futurismo e cubismo).

Con questo la deformazione si riferisce alle già determinate teorie scientifiche, come quella dell'esplosione primordiale e dell'espansione dell'universo.
Con la deformazione verrebbe abbracciato tutto quel campo universale multidimensionale che va oltre la nostra concezione spaziale, alla quale le curve a spirale provenienti da uno o piu`punti potrebbero essere applicate come deformazione a parametro. (Modello cosmico: espansione dell'universo, teoria dell'esplosione primordiale, teoria della relatività generale di Einstein. Tutto è geometria, topologia, spazio strutturale. Lo spazio fisico non è euclidico, bensì ultradimensionale). Si potrebbe in questo caso allegare per esempio una 4a dimensione, una 5a dimensione.... e così via.

La deformazione è un nuovo modo di vedere la realtà, aperta a future prospettive sociali, indica la decadenza delle fedi spirituali e teologiche. Essa conosce e crede con forte sicurezza all'individualismo nella comunicazione sociale.
manifest
Rocco Barone - Kriftel, 04.11.1980


Il Manifesto (2a parte)


Fino ad ora mi sono limitato a deformare nei miei quadri su tela tradizionale (con forma bidimensionale) quel campo universale multidimensionale con le curve a spirale, applicando diverse prospettive visuali (metodo A, B e C).

In questi esperimenti ho incluso la stessa tela come mezzo tecnico, raggiungendo così una riuscita combinazione tra forma stile. Con questo sono riuscito per la prima volta a dare sulla tela una nuova dimensione e precisamente quella „deformata“.

La solita tela tradizionale a forma bidimensionale viene rimpiazzata con una nuova forma dimensionale (2 1\2 dimensioni) con cui si possono raggiungere degli effetti non solo visuali ma anche di volume. 

Con questo viene stabilito un equilibrio fra forma e stile. La tela non verrà più solo esposta come „quadro“ in senso consuetudinario, bensì come oggetto oppure come opera plastica.


Mostre


Mostre personali e collettive dal 2000

  • Mostre personali

  • 2001    Aventis-Galerie, Bad Soden
  • 2001    DOW-Galerie, Schwalbach
  • 2001    „Galerie Paul Sties“, Kronberg
  • 2002    „Art Galerie“, MTZ, Sulzbach
  • 2002    „Galerie Hake“, Frankfurt/M.
  • 2003    „Art Galerie“, MTZ, Sulzbach
  • 2003    Stadtmuseum am Burgtor, Kronberg
  • 2004    Mostra presso „Atelier R. Barone“, Kriftel
  • 2006    Frankfurt Marriott Hotel, Frankfurt/Main
  • 2006    „Galerie Sellau“, Bad Vilbel
  • 2007    „Galerie im Kreishaus“, Hofheim
  • 2008    „Galerie Taunus Sparkasse“, Frankfurt/M. - Höchst
  • 2012    Mostra presso la Englische Kirche, Bad Homburg

  • Mostre collettive

  • 2000    Galerie „Blaue Truhe“, Hofheim
  • 2000    „Galerie Paul Sties“, Kronberg
  • 00/01   „Art Gallery“, Wiesbaden
  • 2002    „Galerie Spektrum“, Frankfurt/M.
  • 2002    „Free Manifesta“, Frankfurt/M.
  • 2002    „Am Obertor“, Hofheim
  • 02/03   „Galleria Centro Puskin“, Mailand/Italien
  • 03/04   Dritte Triennale Zeitgenössischer Sakralkunst“, Erzbischöflicher Palast, Lecce/Italien
  • 2004    Landesmuseum „Hessischer Künstler“, Wiesbaden
  • 2004    „Vilbel Art Galerie“, Bad Vilbel
  • 2005    Vilbel Art Galerie „Skulpturen und Plastiken in der Burg“, Bad Vilbel
  • 2008    „ Art Galerie „ MTZ, Sulzbach

The big "joke" of Kriftel, near the Bahnhof - The fountain "penis" of Kriftel, 1991, made by Rocco Barone ( "il grande" scherzo "di Kriftel, vicino alle Bahnhof - La fontana" pene "di Kriftel, 1991, realizzata da Rocco Barone)... Emoticon smile




venerdì 6 marzo 2015

" Anna" di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli - Materiali espansi -

Il 29 e 30 marzo al cinema Trevi " Anna" di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli, con la collaborazione del fotografo Raul Calabro' - Materiali espansi

Per due giorni, dalle ore 17 fino alla chiusura, i volti, le voci, i corpi di "Anna" saranno visibili così come nessuno in questi trentotto anni li ha mai più visti.

Alberto Grifi
Anna
Massimo Sarchielli

"Anna(1972-75), il film realizzato da Alberto Grifi e Massimo Sarchielli (con la collaborazione del fotografo Raul Calabrò) è ormai entrato nella storia del cinema italiano. Presentato nel 1975 alla Berlinale prima e alla Mostra del Cinema di Venezia dopo, è stato un caso, salutato da molti critici come un evento epocale. Ponendosi nella terra di mezzo tra finzione e documentario, Anna porta alle estreme conseguenze alcune delle pratiche più rivoluzionarie che hanno caratterizzato il cinema nei due decenni precedenti. Contemporaneamente, è un affresco impareggiabile della Roma alternativa e giovanile, che anima in quegli anni le zone del centro e in particolare Piazza Navona. Anna non è, però, solo un film. Segna un passaggio tecnologico, quello dalla pellicola al videotape, che ne ha fatto un oggetto nuovo, non solo per il pubblico ma per gli stessi autori. Grifi e Sarchielli, infatti, abbandonano la pellicola 16mm, con cui avevano iniziato a filmare, per utilizzare un videotape recorder. L'uso di questa nuova macchina trasforma non solo il modo di produzione, ma la stessa struttura e costruzione dei materiali. In seguito, l'impossibilità di proiettare su un grande schermo il video spinge Alberto Grifi a costruire artigianalmente un vidigrafo per il trasferimento del video su pellicola 16mm. Nasce così il film che tutti conosciamo, della durata di quasi quattro ore. Il materiale originario della durata di circa quattordici ore è, invece, rimasto su bobine d'epoca da ¼ e da ½ pollice (e su pochi rulli di 16mm). La Cineteca Nazionale, in collaborazione con l'Associazione culturale Alberto Grifi, ha curato il restauro digitale di questo materiale, realizzato dal laboratorio La Camera Ottica di Gorizia, e presentato per la prima volta al Torino Film Festival 2013.
Per due giorni, dalle ore 17 fino alla chiusura, i volti, le voci, i corpi di Anna saranno visibili così come nessuno in questi trentotto anni li ha mai più visti. I materiali, che non sono organizzati cronologicamente, verranno presentati suddivisi in 5 blocchi tematici per favorirne la fruizione.
Biglietto unico valido per l'intera proiezione
sabato 29
ore 17.00 Anna di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli (1972-75) Materiali espansi
domenica 30
ore 17.00 Anna di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli (1972-75) Materiali espansi



CSC - CENTRO SPERIMENTALE CINEMATOGRAFIA:









giovedì 5 marzo 2015

"Pane quotidiano" - Arte da Mangiare 2015

"Pane quotidiano"
Installazione collettiva a cura di Antonella Prota Giurleo
Arte da mangiare  5 - 8 marzo,  2015 - Umanitaria , Milano

Un racconto, ispirato al cibo, di Meli Turmanidze, un’amica georgiana di Antonella Proto Giurleo, racconta, di una giornata in cui, raggiunta dal profumo della panetteria, ha acquistato pane e focaccia ( al diavolo la dieta!) ed è riuscita ad arrivare a casa senza soldi e senza cibo avendo regalato l'uno e l’altro a due persone che ne avevano bisogno.
Il racconto di Meli Turmanidze, scritto in Georgiano,viene utilizzato, in formato A4, come base per interventi di artiste e artisti a comporre un'installazione grafica e, successivamente, raccolte in un libro d'artista collettivo, in un'unica copia, per future mostre di "libri d'artista".

Artisti: 
Mame Demba Beye, Anna Boschi, Mara Caruso, Marco Esteban Cavallaro, Giuseppe Cafagna, Carolina Di Letto, Albino De Francesco, Emily Joe, Maurizio Follin, Eliana Frontini, Ornella Garbin, Ruggero Maggi, Marilde Magni, Nadia Magnabosco , Gianmario Masala , Pierangela Orecchia, Lorena Pedemonte Tarodo, Antonella Prota Giurleo, Angelo Riviello,  Mor Talla Seck, Antonio SassuGruppo Sinestestico , Monica Scardecchia, Antonio Sormani, Giorgia Sormani , topylabrys, Rosanna Veronesi,  Vorticerosa











"FATE LA...CARITAS, uno degli interventi realizzati,
per Arte da Mangiare, 2015, di Angelo Riviello  

Il Racconto in lingua Georgiana, di Meli Turmanidze
***

მთელ თავის ბედნიერებას, თან ახლადა ემიგრაციაში გატარებული პირველი წლების სიმწარე. წლები, რომელთა დავიწყების დიდი სურვილი ქონდა!

ვერ იხსენებდა, მაგრამ დარწმუნებული იყო, რომ სიზმარი უნდა ყოფილიყო ძალიან ლამაზი, რადგან ძალიან გაბრაზდა, როცა მაღვიძარას შეუწყვეტელმა ზარმა გამოაღვიძა. ზარმაცად გამოძვრა ლოგინიდან, ფანჯარა შეაღო და ირგვლივ მიმოიხედა. გარეთ ზამთრის სიცივე იგრძნობოდა,... მაგრამ დღე მზიანი უნდა ყოფილიყო და გაიფიქრა – დღეს შანელის სუნამოს დღეა, იმის, ზაფხულში რომ მიყვარს პკურება.... საათს შეხედა, რვის თხუთმეტი წუთი იყო, გაიფიქრა , ჯერ ადრეა ბავშვებს კიდევ შეუძლიათ ცოტა ხნით ძილიო და გადაწყვიტა ფეისბუქის მეგობრებზე გადაევლო თვალი და დილა მშვიდობისა ესურვებინა...
ბაღის გამოსასვლელთან, სადაც თავისი პატარა შვილი დატოვა, შეიპყრო სურვილმა , რომ გაევლო საპურეში და ეყიდა ''ფოკაჩა'', რადგან გრძნობდა ძლიერ შიმშილს, მაგრამ შეეცადა საკუთარ თავზე ომი გამოეცხადებინა: - გეყოფა ერთი ფინჯანი უშაქრო ყავა, ან დიეტურ შაქართან ერთად, ვერ ხედავ, რომ ყოველ დღე წონაში იმატებ?... თითქოს დაარწმუნა საკუთარი თავი და გადაწყვეტილება შეიცვალა, მაგრამ როგორც კი საპურის წინ აღმოჩნდა ცთუნებას ვერ გაუძლო და ფიქრის გარეშე შევიდა შიგნით. ხალხი ცოტა იყო, მაგრა ნომერი მაინც აიღო. ცხელცხელი ''ფოკაჩა'', თავისი მაცდური ღიმილით იტყუებდა თავისკენ, უკვე წარმოედგინა თუ რა გემრიელი იქნებოდა და პირში ნდომის ნერწყვი მოადგა. ფიქრებში გართულს უცებ მოესმა
დილა მშვიდობისა ქალბატონო, რას ისურვებთ?
დილა მშვიდობისა! ერთი ნაჭერი ''ფოკაჩა''...
სხვა?
''ფრანჩეზინა'', მაგრამ თუ გაქვთ ახალი. არ მომცე გუშინდელი. იცით? -პურის ბევრი სახეობა გავსინჯე, მაგრამ ''ფრანჩეზინაზე'' უკეთესი ვერ ვიპოვე...
აიღო, გამყიდველისგან მობრუნებული ხურდა და გასასვლელისაკენ გაემართა.
-დამეხმარეთ ქალბატონო. მის წინ იდგა ახალგაზრდა ბიჭი ენერგიით სავსე და დახმარებას სთხოვდა.
-აქ დგომას და მათხოვრობას, გიჯობს წახვიდე და რამე სამუშაო შეასრულო, ნებისმიერი! მთავარია არ მოიპარო და ნარკოტიკს არ მიეკარო! უსაყვედურა მკაცრ ტონზე და გააგრძელა გზა გასასვლელისაკენ.
ბოდის გიხდით, წამოეწია ილაჯგაწყვეტილი ხმა და ინსტიქტურად მოტრიალდა, მოტრიალდა და გადააწყდა მისკენ მიმართულ ულამაზეს თვალებს, რომლებიც სავსე იყო წყენით, ტკივილით, ზიზღით... თვალები, რომლებიც ეუბნებოდნენ:
-თქვენ რა გესმით ამ ცხოვრების? თქვენ ვისაც დილით გაღვიძებთ მაღვიძარა და არა მშიერი კუჭი! თქვენ, რომელიც , ყოველ დილით სუნამოს ირჩევთ განწყობის შესაბამისად! თქვენ, რომელიც პურის ყიდვისას ჭირვეულობთ და წუწუნებთ! რა იცით თქვენ?!
ნელი ნაბიჯით მიუახლოვდა ახალგაზრდა ყმაწვილს, ათრთოლებული ხელით ამოიღო საფულედან მთლიანი ხურდა რაც კი გამყიდველისგან მიიღო და რიდით გაუწოდა გამწარებულ ახლგაზრდას, მაგრამ ''მათხოვარს'' მისგან უკვე აღარაფერი უნდოდა. 
-მაპატიე, ძალიან გთხოვ მაპატიე და აიღე ეს ფული, ეხლა მეტი არ მაქვს... ნაღვლიანი სახისა და შეწუხებული ხმის გაგონებაზე ყმაწვილს გული მოულბა და ფული აიღო. მან კი შეტრიალდა და უკვე აჩქარებული ნაბიჯით გაემართა გასასვლელისაკენ, კარებთან მისულ, ზურგსუკნიდან ისევ წამოეწია ხმა:
-მადლობა ქალბატონო, დიდი მადლობა!
უკან აღარ მოუხედავს, გააგრძელა გზა, ფეხარეული მიდიოდა , თითქოს მთვრალი იყო. ეკლესიის კუთხეში , ცივ იატაკზე ბოშა ქალი იჯდა ორ ბავშვთან ერთად. მიუახლოვდა და ფოკაჩა და ფრანჩეზინები მიაწოდა.
-ფული მირჩევნია, ასე თვითონ ვიყიდი იმას რაც მე მსურს. შემოესმა ბოშის ნათქვამი.
-ფული აღარ მაქვს, ეს აიღე, შიგნით თბილი ფოკაჩა და ფრანჩეზინებია, თითქოსდა თავისთვის ჩაიბუტბუტა, პასუხს აღარ დალოდებია, შეკვრა ბავშვებს მიაჩეჩა ხელში და სახლისაკენ გაუყვა გზას.
მიმავალმა შეამჩნია, რომ მთვრალივით ერეოდა ნაბიჯები და და საკუთარ თავს დაჯინებით უმეორებდა:
-მაპატიეთ, ცოტა მეც გამეგება!

მელი თურმანიძე

Per info: 
Antonella Prota Giurleo
Via Vincenzo Monti 30
20094 Corsico ( Milano)


mercoledì 25 febbraio 2015

Madonnina Pop - Sguardi Sonori 2015

Madonnina Pop - Sguardi Sonori 2015 - Festival di Arte e Musica Contemporanea, organizzato dall'Associazione FaticArt
Venerdì 6 marzo, 2015 - dalle ore 19
Galleria STUDIO RA - Via Bartolomeo Platina, 1F
00197  Roma
http://www.studiora.eu/2015/03/06/nuovo-look-per-la-madonnina-del-duomo-di-milano/


Dal blog mentelocale.it - Milano
Nella capitale si inaugura una mostra dedicata alla statua dorata della Madonnina del Duomo di Milano. Hanno aderito 60 artisti che le hanno dato un nuovo look. Intanto, in città è polemica su dove mettere la copia a grandezza naturale.

Mentre Palazzo Marino stoppa la polemica sulla copia della Madonnina da sistemare in centro per l'Expo - la statua non verrà esposta in piazzetta Reale, ma dentro alla Cattedrale - la Galleria Studio.Ra di Roma chiude la call for ideas rivolta ad artisti, fotografi e illustratori per ideare un «nuovo look per la Madonnina del Duomo di Milano».

Al progetto, ideato dalla creativa milanese Raffaella Losapio, hanno partecipato decine di artisti, in maggioranza italiani, ma non è mancato un contingente straniero composto da coreani, cinesi, americani. In totale sono giunte oltre 60 proposte, tutte visibili a questo sito.
Il materiale inviato fa ora parte della collettiva Madonnina social pop che viene presentata giovedì 6 marzo dalle ore 18 nella sede della galleria romana (via Bartolomeo Platina, 1F). Per l'occasione, le diverse immagini di uguali dimensioni formeranno un'installazione-mosaico.

Come precisano gli organizzatori, l'iniziativa non intende utilizzare commercialmente il simbolo di Milano, ma di certo ai puristi farà un certo effetto vedere la statuetta dorata rivestita di colori abbaglianti, oppure moltiplicata da un programma di grafica o, ancora, ritagliata, segmentata, in una parola, trasformata.
Dopo l'esposizione nella capitale, da maggio 2015 i contributi creativi saranno a disposizione dei decisori politici e religiosi per eventuali attività espositive ma, come ci ha confermato la stessa organizzatrice, non è ancora previsto un passaggio milanese per la mostra.
LDe
Milano, 23 febbraio, 2015

Artisti:
Salvatore Anelli, Alessandro Antonucci, Roberta Banino, Tiziana Baracchi,Pier Roberto Bassi, Tiziana Befani, Luisa Bergamini, Jose Luis Bernardes, Guy Bleus, Giovanni Bonanno, Patrizia Jacomella Bonola, Cecilia Bossi, Rossana Bucci, Alfonso Caccavale, Vincenzo Ceccato, Giorgio Celon, Francesca Cho, Laura Cristin, Valentina Colella, Carmela Corsitto, Rosanna De Felice, Eleonora Del Brocco, Peppe Esposito, Marcello Diotallevi, Isabella Di Sagio, Monika Mori, Yue Fan, Cinzia Farina, Eligia Gentilucci, Maria Vittoria Bavarelli, Michela Giovinetti, Rosy Imbrogno, Gabriele Innamorati, Bijou d'Isabelle, Benedetta Iandolo, La Fabbrica delle Scimmie, Raffaella Losapio, Xing Liu, Calogero Marrali, Virginia Milici, Assunta Mollo, Antonella Paponi, Michel Patrin, Mauro Rea, Claudia Rivelli, Angelo Riviello, Vincenzo Russo, Rocco Salvia, Ilaria Santarelli, Roberto Scala, Giuseppe Scelfo, Giovanna Semerano, Fulgor Silvi, Gruppo Sinestetico, Silvia Stucky, Lucia Spagnuolo, Giancarlo Villani, Lili White, Qinggang Xiang...

Video di Carlo Fatigoni (www.faticart.org)


Una delle 60 Madonnine a cui è stato rifatto il look:
"Oh...Mia Bela", 
 (un "divertissement", come dicono i francesi),di Angelo Riviello




domenica 28 dicembre 2014

Progetto minimale, al fine di storicizzare la Chiena di Campagna

 Progetto minimale, al fine di storicizzare  la "Chiena" di Campagna, trasformata da evento locale (in cui, fino alla fine degli anni 60 e inizio anni 70, con ordinanza amministrativa, si invitavano i cittadini a non uscire dalle case, perché potevano bagnarsi, per la deviazione delle acque del Tenza, per pulire le strade della città), a evento universale (in cui, con manifesti pubblicitari, dal 1982, fino ad oggi, si invitano cittadini di ogni nazionalità e di ogni età, a partecipare alla Festa dell'Acqua)...

Associazione Utopia Contemporary Art
Via Carmine Cesarano, 17
84022 Campagna
spazioutopia@gmail.com

LETTERA APERTA (la seconda, a distanza di un anno quasi)
Al sindaco del Comune di Campagna
Dott. Roberto Monaco
Largo della Memoria
Campagna

Campagna, 28-11-2014

Oggetto: progetto minimale, al fine di storicizzare 
la Chiena-i suoi inizi con la salvaguardia-il recupero
e la nuova destinazione d'uso, in occasione (anche) del
suo 30° anniversario - come da Libro/Catalogo 
'A Chiena a Campagna- Kermesse Nazionale d'Arte
Contemporanea -

A seguito dell'incontro avuto, da parte della S.V. con il prof. Angelo Riviello, della Direzione Artistica Associazione "Utopia Contemporary Art", nel mese di Settembre c.a., 
SI PROPONE ALLA S.V.I. 
una bozza di progetto minimale, in progress, per una mostra da organizzare al Museo PAN della Città di Napoli, ed eventualmente in altre sedi museali di altre città italiane (come Roma, Milano,Torino o  Bari),  iniziando dall' occasione del 30° anniversario dell'evento fluviale la "Chiena", che scade nell'anno 2015, al fine di una sua STORICIZZAZIONE, partendo dagli inizi, e cioè dal 1982 (SALVAGUARDIA e RECUPERO post sisma 1980), e successivamente dal 1985 (NUOVA DESTINAZIONE D'USO, con l'ARTE e la Cultura del PRESENTE), con l'invito di artisti emergenti da tutta Italia, come Comitato "Amici del Museo", nel coordinamento artistico e di curatore, dei proff. Angelo Riviello (artista e scenografo), ed Enzo Di Grazia (critico d'arte). Ovviamente, le mostre continuerebbero anche dopo l'anno 2015, in altre sedi di città italiane, come lei stesso Sindaco ha auspicato, pensato e proposto, da individuare, oltre alla città di Napoli.

Il nostro desiderio, è che diventi un Progetto del Comune di Campagna, per la Città/Territorio di Campagna e di tutti i suoi cittadini, unitamente alla nostra collaborazione attiva, fatta soprattutto, di informazioni, di documentazione, di archivio, e di manovalanza, in quanto Associazione che ha ripreso l'attività artistica (non più realizzata dalla metà degli anni 90), come "Rassegna dell'Acqua- La Chiena", dal 2005 al 2011, interrotta, ancora una volta, per macanza di fondi, dal 2012 ad oggi. Come si spera che ci sia la collaborazione della "Pro Loco Città di Campagna", che dal 1995, organizza come Associazione a Statuto Nazionale, solo un aspetto ludico dell'evento, con la secchiata e la passeggiata nell'acqua, portandolo fino al riconoscimento da parte del MiBAC, del c.a. 2014.
Per tale bozza progettuale, l'Associazione Utopia, mette a disposizione tutto il materiale in suo possesso: Libro/Catalogo della Chiena del 1985 (stampato dalla Tipografia Boccia nel 1987, di cui avanzano solo due copie); molte opere di Mail Art e  Video Arte, e inoltre altra Documentazione specifica, attinente all'Evento Chiena (manifesti, depliant. locandine, articoli di riviste e quotidiani, on line e cartacee). Mentre alla Pro Loco, sono finiti tutti i manifesti, custoditi da Angelo Riviello fino al 1994 a San Bartolomeo, realizzati con i contributi del Comune di Campagna, dalla prima edizione, nel recupero della Nuova Chiena (1982) al 1994 (ultima Chiena di quegli anni 90, con l'arte e la cultura, e la sua spettacolarizzazione)...

Operatività
1) Ristampa del Libro/Catalogo in digitale (almeno una decina di copie), con tutte le opere pubblicate degli artisti invitati, e articoli, specifici e importanti, delle varie testate d'epoca, accreditate -

2) Sopralluogo nel Luogo della Memoria, di Via San Bartolomeo, ex Museo Civico-Casa Laboratorio-di Etno-Antropologia e d'Arte Contemporanea, per appurare lo stato di conservazione attuale, delle opere d'arte realizzate con LABORATORI IN SITO, raccolte, inventariate, e poi esposte con cura, dal prof. Angelo Riviello, prima (dal 1985 al 1987), durante il suo incarico, come convenzionato con il Comune di Campagna (1988-89 / 1989-90), e come volontario, subito dopo i lavori di restauro dell'ex Convento, da parte dell'ing. Enrico Petti, per le altre opere realizzate, sempre in occasione della Rassegna dell'Acqua - La Chiena, fino al 1994. 
Delle cosiddette Opere d'Arte realizzate nei Laboratori in sito, è stata fatta anche una Catalogazione, a cura dell'Arch. Ruggiero Bignardi (con la collaborazione dell'Ing. Tonino Del Giorno), di cui una copia originale a colori, giace nell'Archivo del Comune di Campagna, e un'altra (in fotocopia B/N), nella sede dell'Associazione Utopia.  

3) Tutto il materiale fotografico prodotto in quegli anni (dei laboratori, perfomances, spettacoli, azioni nell'acqua, vita quotidiana, le secchiate e passeggiate nell'acqua, etc.) con i contributi del Comune di Campagna, giacenti presso i signori delegati e incaricati alla fotografia, dal Comitato "Amici del Museo": Vito D'Ambrosio (bibliotecario, presso il Liceo Artistico di Eboli), Gelsomino Fezza (insegnate di Educazione Musicale), Dante De Chiara (Tecnico in una scuola lombarda, abitante in provincia di Milano), ma soprattutto il signor Antonio Corsaro (abitante a Campagna), impiegato comunale. 

N.B. Altro materiale fotografico, è in possesso, dell'Associazione Utopia, e sugli aspetti ludici, dalla Pro Loco di Campagna, e da molti altri cittadini privati, con la passione della fotografia (come Valentino Izzo, Tonino Maioriello e Gerardio Feniello), e del video...

4) Per il sopralluogo a San Bartolomeo - Luogo Della Memoria, si ricorda al Signor Sindaco, le opere pittoriche che l'artista Vera De Veroli (dell'avaguardia artistica napoletana , negli anni a cavallo tra il 1945 e il 1950), ha donato al Comune di Campagna, prima della sua dipartita, avvenuta nel 2005, tramite un atto di donazione ufficiale, sotto la prima Amministrazione Luongo, a cura dell'Assessore Nunzia Granito e del Consigliere Comunale di opposizione Germano De Chiara. Questo perché, fu realizzaata una mostra omaggio della De Veroli, in occasione della Rassegna dell'Acqua, edizione, anno 2006, e le opere da quel momento sono rimaste (pare) in detto sito, quando dovevano rientrare nella sede comunale di Largo della Memoria, custodite, con incarico dato all'impiegato (Ufficio Anagrafe), il signor Bruno D'Ambrosio, sia dal sindaco Luongo che dall'Assessore alla cultura Paoletta. L'Associazione Uopia, non fu più in grado di riportare le dette opere in sede, perché, non gli fu più concesso l'ingresso ufficiale all'ex Convento, con uno strano cambio improvviso della serratura. Da quel momento non abbiamo saputo più nulla, sullo stato di conservazione, anche di queste Opere IMPORTANTI dell'artista-pittrice Vera De Veroli.

5) Infine, almeno una decina di Cataloghi, realizzati con il contributo del Comune di Campagna, della Rassegna "Le Porte dell'Arte", del 1997, sempre come documentazione, da mettere a disposizione nelle possiibli mostre, sezione DOCUMENTI, con una selezione delle opere tenute esposte nel Palazzo Comunale, più pertinenti per i i fini prefissati.

N.B. Da sottolineare e da ricordare, che tutte le opere realizzate per la nostra città (da artisti italiani e stranieri), fino ad oggi,  ancora non è stato prodotto nessun ATTO DI DONAZIONE UFFICIALE, per motivi non meglio identificati, per le quali si PROPONE  e si CHIEDE UN MINIMO DI ESPOSIZIONE DIGNITOSA E PERMANENTE, IN UNO DEGLI STABILI DI PROPRIETA' DEL COMUNE DI CAMPAGNA, rientrando anch'esse, nella storia della nostra città, che copre un arco di tempo  ad iniziare dall'anno 1985 al 1997, fino all'anno 2005, anno di donazione delle Opere di Vera De Veroli.

Da parte invece dell'Associazione Utopia, c'è tutta la volontà di DONARE all'Ente locale, per una finalità di Bene Comune, una selezione delle Piccole Opere di Mail Art degli artisti che hanno aderito alla Rassegna dell'Acqua - La Chiena, dal 2005-2006 al 2011, come pure per la sezione Video- Arte. 
Signor Sindaco, dato che si tratta di una bozza progettuale in progress, sul come intervenire, su tutto il materiale documentario, logistica, e possiibli spese preventive minimali, ci affidiamo alle sue autorevoli decisioni. 

Intanto in attesa, tracciamo solo alcuni punti iniziali, che riteniamo basilari:
a) dopo un sopralluogo, secondo noi, va realizzato un primo restauro, fatto essenzialmente di pulitura di tutte le opere realizzate per la Chiena, sul tema dell'ACQUA, depositate a San Bartolomeo, compreso quelle di Vera De Veroli, con una verifica, anche delle altre esposte nel Palazzo Comunale, della Rassegna "Le Porte dell'Arte".
b) operare una selezione di quelle opere che più di tutte, hanno interpretato l'elemento ACQUA, in modo creativo, pertinente e atipico, mediante il nostro Evento Fluviale della Chiena. Di quelle selezionate, se danneggiate, intervenire con un restauro appropriato.
c) operare una selezione di tutte il materiale fotografico e doumentario cartaceo.
d) rifotografare tutte le opere, in modo adeguato, per lo scopo prefissato.
e) il trasporto delle opere, da Campagna a Napoli, e in altre città. 
f) un possibile catalogo riepilogativo e documentario.

Nell'attesa di una sua, ai fini di un'operatività organizzativa, concreta, e scusandoci per il ritardo dovuto a motivi contingenti, formuliamo i nostri più distinti saluti.

Con delega del Presidente Santino Campagna,
il Direttore Artistico dell'Associazione Utopia
Angelo Riviello

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