giovedì 15 luglio 2021

Le installazioni sulla memoria di Peter Fraefel - Luglio/Agosto 2021

 

Foto A. Riviello, 2006

Le installazioni sulla memoria di Peter Fraefel, (luglio/agosto, 2021)

Le installazioni sulla memoria di Peter Fraefel, (luglio/agosto, 2021) che si innamorò delle acque del Tenza, di Campagna e della Rassegna sul tema ACQUA, fin dalla prima volta che arrivò nella nostra città, insieme alla sua compagna Barbla (artista anche lei)...conosciuti a Napoli, durante una mostra curata dall'Associazione Murat, e invitati dal sottoscritto, insieme ad altri artisti, nel 1992, all'edizione di quell'anno di " 'A Chiena-Art Festival-Rassegna dell'Acqua", per un laboratorio di pittura in sito, nella sede del nostro "Museo della Memoria, di Etno-Antropologia e d'Arte Contemporanea-Centro Studi Giordano Bruno" di San Bartolomeo, realizzando alcune grandi tele. Poi con il tempo ha prodotto anche delle performances nell'acqua (da solo e con altri artisti, come negli anni duemila, con l'Associazione Utopia) durante le deviazioni programmate della Nuova Chiena, e installazioni artistiche nel fiume (che dal 1982 a oggi, appartiene al mondo dell'Arte e della Cultura, e a tutti quei cittadini campagnesi accorti che diedero un loro contributo, sia per il Museo nascente che per la Rassegna-'A Chiena)...In questo lavoro ci ricorda anche del "Pesce Lupo", una scultura in ferro, portata via dalle acque del fiume, dopo 9 anni di permanenza, durante l'inondazione dell'anno 2015... e mai più trovata...

P.S. Mentre con il covid-19 le secchiate con gli assembramenti spariscono, l'arte, nei suoi più disparati linguaggi, rimane. In questo caso, parlando di ACQUA!!!! E la Chiena, quella tradizionale, che appartiene alla Comunità Campagnese, e che serviva a rinfrecsare e a pulire le strade del centro storico dopo il passaggio degli animali da soma, attiva fino agli anni 60 e inzio 70 (e poi andata in disuso) è sempre più un ricordo lontano, nel recuperarla, da parte dell'Ente locale, in quell'onere di mantenere pulito il cuore della città, nel periodo estivo (con la Pro Loco come partner)...O dobbiamo pensarci (sempre) noialtri? Non sarebbe giusto, perchè è il Comune il fautore di detta chiena di origine antica imprecisata, mentre l'altra, la nuova chiena, nata nel 1982, come risposta al terremoto, il fautore è un artista-scenografo, che mettendo al servizio della sua città, la propria competenza, la sua esperienza, e le sue conoscenze, ha coinvolto altri artisti, musicisti, fotografi, pittori, scultori, registi, critici e teorici d'arte, performer, scrittori, ecc.,ecc. con un bel gruppo nutrito di cittadini accorti campagnesi, volontari...che condividendo l'idea progettuale, facevano da supporto logistico, e soprattutto umano (tra il Museo e la Chiena), nella incomprensione generale e amministrativa impegnata nella cosiddetta "ricostruzione post sismica"...
A.R.M. 15 luglio 2021


Le sculture di Peter Fraefel che ci ricordano gli "Animals" di Alexander Calder








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