martedì 11 agosto 2020

LA PITTURA: PITTURA - Sette artisti di una nuova generazione + un critico.





LA PITTURA: PITTURA
Sette artisti di una nuova generazione + un critico.

Apre venerdì 13 agosto alle ore 19:30 presso Fës show room di Minori-Amalfi Coast, l’annuale rassegna “Aperto20 - incontri d’arte contemporanea” - quest’anno posta sotto il titolo “Artefuoridaltunnel” - con la mostra LA PITTURA: PITTURA. SETTE ARTISTI DELLA NUOVA GENERAZIONE + UN CRITICO. L’esposizione presenta dipinti di Michele Attianese, Luigi Caravano, Mary Cinque, Giuseppe Palermo, Eliana Petrizzi, Michelangelo Salvatore, Anna Maria Saviano, accompagnati da un breve commento di Massimo Bignardi.
La rassegna è promossa e organizzata dalla FSC fabbrica creativa, da Fës Ceramiche Amalfi Coast e da Ailaikit.
Visitabile fino al 13 settembre.

“Eccomi – scrive Bignardi nel breve commento che accompagna la mostra – in quest’anomala estate, a riflettere ancora sulla pittura e a farlo perché sollecitato dalle esperienze di sette artisti di una giovane generazione: giovane non solo per l’età anagrafica, ma per quel loro desiderio di farsi ‘interpreti’, di rapportarsi alla molteplicità di interrogativi, che il presente impone al senso delle immagini. Ad eccezione di Luigi Caravano e Giuseppe Palermo, che seguo da qualche anno, Michele Attianese, Mary Cinque, Eliana Petrizzi, Michelangelo Salvatore e Anna Maria Saviano sono artisti con i quali, da diversi anni, ho condiviso esperienze espositive. Se, ed è giusto che sia così, ciascuno traccia un percorso solitario, a volte antitetico agli altri, e che le sollecitazioni sono molteplici e contrapposte, il tema della pittura li tiene insieme. Con loro, e grazie a loro, ho di volta in volta aggiornato la domanda iniziale, insistendo su una strada che, nel tempo, ho percorso con altri significativi interpreti della pittura italiana della seconda metà del Novecento: tra questi certamente Guttuso, Afro, Burri, Cremonini, Carotenuto, Ruotolo e poi quelli della mia generazione che ho seguito con maggiore interesse dagli anni ottanta; Casciello, Marrocco, De Palma, Luigi Pagano, Arturo Pagano e Risi.
Sette esperienze, attraverso le quali l’iniziale tarlo che abita la mia mente, trova sue possibili e ulteriori risposte, tangenti con il presente: dalla figurazione d’impronta fiamminga, con la quale Eliana Petrizzi dà accesso ad una visione oltre la dimensione tangibile del reale, lavorando sul tempo sospeso della percezione alle città costruite sulla tela da Mary Cinque, che traducono gli appunti annotati sui numerosi sketchbook, veri e propri ‘diari dal vero’, realizzati negli ultimi anni del soggiorno londinese. A una riflessione sul tempo e sull’essere, su reiterate immagini, dunque gesti, abitudini e consuetudini, icone del quotidiano, lavora Michele Attianese come, d’altra parte, secondo un registro pittorico segnatamente fondato sulla rapidità della percezione impressiva, opera Giuseppe Palermo, pronto a sottrarre istantanee dal fluire del tempo. L’immagine serve ad Anna Maria Saviano per costruire l’ordito di una riflessione, che tiene insieme memoria e presente, equilibrando le suggestioni del Sé con quello collettivo, facendosi cioè interprete di una profonda inquietudine. L’interesse per la figura sollecita l’immaginazione di Michelangelo Salvatore, anche se il suo sguardo è orientato a porre in relazione l’idea del profilo, tradotto dal segno contorno con la sostanza espressiva del colore, che indaga le personalità da lui ritratte.
Infine, Luigi Caravano con i disegni a matita o a grafite, gli acrilici che sfiorano il monocromo: quello che mi attrae è l’estrema essenzialità del suo dettato, il suo emotivo percepire l’ansimare della mano, che traccia il segno sulla nudità della carta”.

GLI ARTISTI

Michele Attianese - Dopo i corsi di Tecniche dell'Incisione presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, si laurea nel 2009 in Architettura. Significativa è l’esperienza dei “laboratori di quartiere” con il maestro Riccardo Dalisi. Si susseguono poi numerose mostre nazionali e inviti a importanti residenze internazionali.

Luigi Caravano – Inizia ad esporre nel 2010 con la personale “Don't Explain” tenutasi al centro Einaudi di Salerno; nel 2018 “Nettare” alla galleria Art tre di Salerno e, in dicembre, espone nella collettiva allestita alla galleria “Studio Legale” di Caserta. Del 2019 è la presenza alla fiera d'arte “Others” tenutasi a Torino.

Mary Cinque - Cresciuta tra l'Etiopia e l'Italia, studia presso le Accademie di Belle Arti di Napoli e Milano. Le numerose permanenze negli U.S.A. influenzano fortemente il suo lavoro. Ha esposto alla 54a Biennale di Venezia, alla White Box Gallery New York, alla Saatchi Other Art Fair Los Angeles.

Giuseppe Palermo - Nasce in costiera amalfitana, ma vive e lavora a Roma dove espone stabilmente presso gallerie di Arte Contemporanea. Nella sua ricerca poliedrica, spazia tra arte figurativa, astratta e scultura sperimentando forme e materie differenti.

Eliana Petrizzi - Nata ad Avellino, ha studiato presso il Liceo Artistico e, successivamente, si è laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Salerno. Nel 2011 espone alla 54a Biennale di Venezia; nel 2016 “Dalla terra al cielo - Dal figurativo all’informale”, Gualdo Tadino (PG); nel 2017 a “Interni/Interior”, Galleria Nazionale della Puglia, Bitonto e nel 2018 al Museo-FRaC Baronissi.

Michelangelo Salvatore - Nasce a Como ed ha frequentato l'Accademia di Brera a Milano e vive e lavora a Como. Partecipa a vari concorsi e mostre personali tra queste al Museo Frac di Baronissi. Ha realizzato su commissione installazioni permanenti per la collezione d'arte di Costa Crociere.

Anna Maria Saviano - Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Napoli, nel 2010 è selezionata al Premio Nazionale delle Arti; nel 2011 espone alla Biennale di Venezia, mentre nel 2015 è invitata a presentare il proprio lavoro al Premio Napoli. Vive a Frattamaggiore (NA).


Nessun commento:

Visualizzazioni totali

Lettori fissi

Archivio blog

Informazioni personali